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giovedì 30 novembre 2017

REGIONE LAZIO - AVVISO PUBBLICO “GENERIAMO PARITA’

Progetti per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere.

Il presente Avviso Pubblico ha l’obiettivo di finanziare progetti volti ad informare e sensibilizzare i destinatari degli interventi rispetto al tema della violenza di genere.

Destinatari
- associazioni di promozione sociale così come definite dalla L.R. 22/99 e smi;
- organizzazioni di volontariato così come definite dalla L.R. 29/93 e smi;
- istituzione scolastiche di ogni ordine e grado (per la sola misura 1)

Progetti ammessi a contributo
L’importo del contributo a copertura del 100% delle spese ammesse e sostenute è pari ad un massimo di 20.000,00 euro a progetto al lordo di eventuale IVA e altri oneri di legge.

I progetti ammissibili sono attivabili all’interno di 2 specifiche misure d’intervento:

Misura 1: “Promozione della cultura del rispetto e dell’uguaglianza tra i sessi tenuto conto della pari dignità e delle differenze di genere”.

Misura 2: “Promozione di progetti rivolti agli uomini”.

Scadenza: entro e non oltre le 17.00 del 15 gennaio 2018

Per info:




REGIONE LAZIO - AVVISO PUBBLICO “CONTRIBUTO UNA TANTUM A FAVORE DEGLI ORFANI DI VITTIME DI FEMMINICIDIO

La Regione Lazio con la DGR 591/2016 ha previsto il finanziamento di interventi specifici per tutelare e sostenere le figlie e i figli delle donne che hanno subito violenza o vittime di femminicidio.
Il presente Avviso Pubblico ha l’obiettivo di riconoscere ai figli di età fino a 29 anni compiuti, orfani di una donna vittima di femminicidio, un contributo una tantum pari a 10.000 euro.

Destinatari
I soggetti destinatari del contributo sono gli orfani di madre vittima di femminicidio, avvenuto nella regione Lazio a partire dal 1° gennaio 2012, in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti: 

1) Età fino a 29 anni compiuti (29 anni e 364 giorni);
2) residenza nella regione Lazio.

Il reato di femminicidio deve essere avvenuto nella regione Lazio a partire dal 1° gennaio 2012 fino alla data di scadenza del presente Avviso. Il reato deve risultare già attestato con sentenza, anche non definitiva, ovvero sulla base di atti/provvedimenti emessi dai competenti organi giurisdizionali anche minorili o assunti anche in sede di volontaria giurisdizione, al momento della presentazione della domanda.

Soggetti ammessi alla presentazione delle domande
a) il soggetto destinatario del contributo se ha compiuto il 18° anno di età;
b) il genitore del minore in qualità di esercente della patria potestà esclusivamente nel caso in cui non sia autore, indagato o imputato, del reato di femminicidio;
c) il tutore del minore o soggetti terzi individuati da un decreto di affido, anche temporaneo, sulla base di un provvedimento del Giudice Tutelare o del Tribunale per i minorenni.

Scadenza: 30 ottobre 2018.


Per info:



lunedì 13 novembre 2017

PREMIO WOMEN VALUE COMPANY: UN RICONOSCIMENTO PER LE IMPRESE CHE HANNO INVESTITO SUL SUPERAMENTO DEL GENDER GAP E SULLA CRESCITA AL FEMMINILE



Il “Premio Women Value Company – Intesa Sanpaolo”, pensato e realizzato dalla Fondazione Marisa Bellisario insieme al Gruppo Intesa Sanpaolo ha l’obiettivo di coinvolgere le imprese in un percorso di empowerment femminile e dare visibilità alle pratiche più virtuose e innovative, innescate dalle aziende per garantire pari opportunità e percorsi di carriera.

Il bando è destinato alle piccole e medie imprese pubbliche e private a prevalente capitale italiano e non appartenenti a gruppi, che abbiano registrato buone performance economico-finanziarie e che si siano distinte nell’applicazione di politiche di valorizzazione del lavoro femminile e di gestione della gender diversity: servizi di conciliazione famiglia/lavoro; iniziative volte a garantire ai dipendenti, uomini e donne, una serena gestione del loro tempo in azienda; politiche flessibili di organizzazione del lavoro; politiche retributive di merito non discriminatorie; piani di sviluppo e valorizzazione delle competenze e carriere femminili, con ampia presenza di donne in posizioni manageriali o apicali.

Le imprese potranno autocandidarsi entro il 9 febbraio 2018.

Per info:



lunedì 6 novembre 2017

BANDO PER IL BENESSERE DEI BAMBINI


È attivo il bando nazionale della Fondazione Just che consente a tutte le organizzazioni non profit italiane di candidarsi con uno o più progetti finalizzati a migliorare il benessere dei bambini.

Per partecipare i progetti dovranno possedere precisi requisiti:
§  - essere di ricerca scientifica o assistenza socio-sanitaria, rigorosamente rivolti ai bambini
§  - a rilevanza nazionale e interesse generale
§  - la cui durata massima sia di 3 anni
§  - presentati da organizzazioni con sede in Italia e almeno 5 anni di vita.

I progetti devono dimostrare un potenziale di produzione di valore sociale condiviso e sono scelti in base a coerenza dell’intervento con gli obiettivi del Bando; credibilità, affidabilità ed esperienza dell’organizzazione richiedente; efficacia dell’intervento proposto in termini di risposta ad un bisogno documentabile e rilevabile attraverso la raccolta di dati certi e un’analisi autorevole ed approfondita del bisogno; misurabilità dei risultati: l’ente finanziato specificherà i risultati attesi, le modalità e i tempi entro i quali potrà documentare i risultati ottenuti.

Scadenza: 30.11.2017

Per info:

mercoledì 1 novembre 2017

LINEE GUIDA NAZIONALI (ART. 1 COMMA 16 L.107/2015)


Messe a punto da un gruppo di lavoro istituito presso il MIUR, le Linee guida previste dal comma 16 art. 1 della  legge 107/2015 per promuovere nelle scuole “l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le altre discriminazioni” sono un documento di indirizzo che fornirà alle scuole spunti di riflessione per approfondire i valori e principi per una corretta “educazione al rispetto” ispirati dall’art. 3 della Costituzione.

Le scuole, nel rispetto della propria autonomia, saranno chiamate, attraverso un percorso di condivisione interna e a seguito di un aperto confronto con tutta la comunità scolastica, ad integrare il loro Piano Triennale dell’Offerta Formativa in ragione dei principi guida della parità tra i sessi, del contrasto alla violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione, proprio come prevede il comma 16 della legge 107/2015.

Per scaricare le Linee guida:



martedì 24 ottobre 2017

CATALOGO ON-LINE OPERE EDITORIALI



È on-line la seconda edizione del "Catalogo regionale delle nuove opere editoriali" che raccoglie estratti tradotti in inglese di 78 opere pubblicate da 22 case editrici laziali, grazie al sostegno della Regione Lazio e con il supporto di Lazio Innova.
Scopo dell’iniziativa è sostenere e promuovere il processo di internazionalizzazione del sistema editoriale laziale con la diffusione sui mercati esteri di nuovi progetti editoriali; le case editrici – Pmi con sede legale e/o sede operativa nel Lazio – hanno avuto la possibilità di tradurre fino a un massimo di 5 opere (20 cartelle ognuna) pubblicate da non più di 24 mesi.
Per info:




mercoledì 11 ottobre 2017

AVVISO PUBBLICO ROMA CAPITALE "PREVENT AND COMBAT GENDER-BASED VIOLENCE AND VIOLENCE AGAINST CHILDREN"





Il Dipartimento Progetti di Sviluppo e Finanziamenti Europei di Roma Capitale pubblica un avviso al fine di individuare i partner per la partecipazione al  bando europeo “Prevent and combat gender-based violence and violence against children”.

L’obiettivo è quello di selezionare partner che siano in grado di contribuire all’elaborazione di una proposta progettuale nel settore del contrasto e della prevenzione alla violenza di genere, anche con percorsi rivolti agli autori di reato, attraverso l’uso delle nuove tecnologie.”

Per info:


lunedì 9 ottobre 2017

GUIDA AI FINANZIAMENTI UE



Questa guida si rivolge a tutti i potenziali beneficiari dei finanziamenti dell’Unione europea (UE) e spiega:

• come funzionano i finanziamenti dell’UE
• le modalità di gestione dei finanziamenti dell’UE
• i tipi di finanziamento
• l’ammissibilità
• norme e principi di finanziamento dell’UE. 

La guida si prefigge di aiutare il lettore a muoversi agevolmente nel campo dei finanziamenti dell’UE. 

Per l'edizione 2017 della Guida, clicca qui http://europa.eu/!ph46Vd



venerdì 29 settembre 2017

ROMA - BEFANA PIAZZA NAVONA, PUBBLICATO BANDO PER LE MANIFESTAZIONI CULTURALI E RICREATIVE





Pubblicato l’avviso di gara per attività senza scopo di lucro impegnate in iniziative di intrattenimento ludico-culturali, creative, didattiche, socio-educative e solidali che si terranno nel corso della prossima edizione della Festa della Befana di Piazza Navona 2017/2018.

Previsti 12 spazi destinati a programmi di animazione culturale, attività socio-educative e solidali, e a iniziative promozionali di tecnologia applicata all’artigianato per bambini, ragazzi e famiglie. Dai laboratori creativi alla realizzazione di oggettistica e attrezzature innovative, i temi dei progetti proposti saranno il Natale e l'Epifania. Quanto alle proposte artistiche, il bando contempla 1 area spettacolo, pensata per le esibizioni musicali, teatrali, concertistiche.
  
Per info:

domenica 17 settembre 2017

ROMA: ASSEGNAZIONE LOCALI COMUNALI PER ATTIVITÀ CULTURALI E DI RILIEVO SOCIALE





Roma Capitale intende procedere all’assegnazione di locali da destinare ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, Onlus ed altri soggetti senza scopo di lucro che intendano avviare iniziative culturali, di educazione e formazione, di tutela ambientale e di rilievo sociale rivolte ad implementare servizi ed attività di interesse pubblico e promuovere la partecipazione dei cittadini.

Le associazioni dovranno presentare un progetto dettagliato delle attività previste, corredato dal piano economico, e potranno usufruire del locale con concessione di sei anni rinnovabile e canone agevolato, ridotto dell’80% rispetto al valore di mercato, come previsto dal Regolamento di Roma Capitale attualmente vigente.

Il termine di scadenza per le domande è fissato alle ore 12 del 6 novembre 2017

Per info:



giovedì 7 settembre 2017

MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI: AVVISO PUBBLICO





È online, sul sito del Dipartimento Pari Opportunità, l’avviso per l’affidamento di un servizio finalizzato alla predisposizione di apposite linee guida per il riconoscimento precoce delle vittime - spesso giovani e giovanissime - di mutilazioni genitali femminili o di altre pratiche lesive o discriminatorie, provenienti dai Paesi quali Nigeria, Somalia, Eritrea, Mali e Ghana.

Il servizio è rivolto agli operatori del settore nei Centri di primo soccorso e accoglienza (Cpsa), nei Centri di accoglienza (Cda) e nei Centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara).
Con questo avviso, il Dipartimento per le Pari Opportunità intende recepire le manifestazioni di interesse dei soggetti che vorranno concorrere per l’affidamento di tale  servizio.

L’importo presunto del servizio da affidare con la successiva procedura negoziata non potrà superare la somma di € 30.000,00.

Si intendono così fornire adeguati strumenti informativi e formativi  a tutti gli operatori (figure professionali sanitarie, assistenti sociali, mediatori culturali, etc.) che lavorano nei centri in cui sono accolte donne e ragazze richiedenti asilo o beneficiarie di protezione internazionale provenienti da paesi a rischio di mutilazioni genitali femminili o altre pratiche tradizionali dannose. L'obiettivo è duplice facilitare l’emersione di tali fenomeni e promuovere idonei interventi di prevenzione e cura; realizzare un manuale contenente linee-guida, in italiano, francese e inglese,  per la identificazione delle vittime e potenziali vittime di mutilazioni genitali femminili e/o altre pratiche tradizionali dannose per la salute. 

Per info:



CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SULL’IMPRENDITORIA FEMMINILE






Il Dipartimento Pari opportunità ha avviato una campagna di comunicazione sull’imprenditoria femminile.

Obiettivo della campagna di comunicazione è promuovere l’imprenditoria femminile e il lavoro autonomo delle donne diffondendo la conoscenza degli strumenti attivati dal Dipartimento per le pari opportunità per favorire l’accesso al credito delle donne imprenditrici, delle lavoratrici autonome e delle libere professioniste.

In particolare, la campagna promuove la conoscenza della possibilità per le donne imprenditrici e libere professioniste di accedere alla garanzia della Sezione speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le pari opportunità” del Fondo di Garanzia per le PMI, ossia alla garanzia dello Stato sui  finanziamenti concessi all’imprenditoria femminile  e, inoltre, delle possibilità derivanti dal Protocollo d’intesa stipulato dal Dipartimento per le pari opportunità con il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione bancaria italiana (ABI), Confindustria, Confapi, Rete Imprese Italia e Alleanza delle Cooperative che prevede un piano di interventi per favorire l’accesso al credito da parte delle imprese femminili e delle lavoratrici autonome.

Per info: 




venerdì 1 settembre 2017

BANDO PREMIO ITWIIN 2017: PREMIO INNOVAZIONE, INVENZIONE, CREATIVITÀ



Itwiin, l’associazione italiana donne inventrici e innovatrici, anche quest’anno lancia il bando per premiare le donne che si sono distinte in questi ambiti. Ad essere premiate saranno le donne autrici o co-autrici di “un’invenzione o innovazione di particolare originalità e creatività, destinata ad avere un impatto significativo in campo economico e/o sociale e/o educativo”.

La partecipazione al bando ITWIIN è rivolta a tutte le donne di nazionalità italiana o residenti e operanti sul territorio nazionale che siano imprenditrici, professioniste iscritte al proprio ordine professionali o ricercatrici in strutture pubbliche o private.
I premi messi a disposizione dall’Associazione ITWIIN sono:

•          Premio invenzione
•          Premio innovazione
•          Premio creatività
•          Premio Capacity Building
•          Premio Alta Formazione

La partecipazione al concorso deve essere effettuata entro il 20 Ottobre 2017 compilando il modulo di candidatura e allegando la documentazione richiesta.

Per info:



lunedì 28 agosto 2017

AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA DIFFUSIONE E IL RAFFORZAMENTO DELL’ECONOMIA SOCIALE





Per promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, con decreto ministeriale 3 luglio 2015 è stato istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento delle finalità di utilità sociale e degli interessi generali.

I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le seguenti tipologie di imprese:
  • imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006 e successive modifiche
  • cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997
L’intervento prevede la concessione di aiuti ai sensi dei regolamenti europei “de minimis”, da erogare sotto forma di finanziamenti agevolati per programmi di investimento delle predette imprese in qualunque settore, purché coerenti con le relative finalità istituzionali.

Con i due atti posti in essere il 26 e il 28 luglio 2017 si è chiuso il complesso iter dettato dalla legge per l’utilizzazione delle risorse e le imprese potranno proporre le istanze di agevolazione al Ministero, che si avvarrà del supporto dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. (Invitalia) per gli adempimenti tecnici e amministrativi relativi  alla gestione della misura.

Con la procedura a sportello adottata dalla misura, le domande potranno essere trasmesse al Ministero a partire dal 7 novembre 2017, data che si è ritenuta congrua per consentire alle banche di aderire alla Convenzione e alle imprese di mettere a punto i propri programmi e di ottenere le valutazioni della banca finanziatrice da allegare alla domanda di agevolazione.

Per info:



venerdì 4 agosto 2017

GLOSSARIO PER PROGETTI FINANZIATI DALLA COMMISSIONE EUROPEA



Accordo di partenariato (consortium agreement o partnership agreement)
Contratto finalizzato a regolare i rapporti tra i partner coinvolti in un progetto cofinanziato dalla Commissione europea e il beneficiario della sovvenzione comunitaria. L’accordo nasce su iniziativa delle parti e non coinvolge l’autorità contraente (Commissione europea o un’Agenzia esecutiva).

Ammortamento dell’attrezzatura (depreciation of equipment)
Principio da adottare per l’acquisto dell’attrezzatura necessaria al progetto. Solo l’ammortamento avvenuto nel periodo di ammissibilità, definito nel Grant Agreement, è un costo diretto ammissibile, nella misura in cui tale attrezzatura viene usata specificatamente in relazione alle attività del progetto. Le regole di ammortamento da applicare sono quelle relative alla tassazione nazionale e alle regole di bilancio dell’organizzazione beneficiaria.

Audit finanziario
Revisione contabile di un progetto che ha beneficiato di una sovvenzione comunitaria. La Commissione europea, la Corte dei Conti delle Comunità europee o altri organismi incaricati possono, fino a cinque anni dal pagamento del saldo finale, effettuare una revisione contabile.

Beneficiario (beneficiary)
L’organizzazione giuridicamente responsabile dell’esecuzione di un progetto sovvenzionato dalla Commissione europea.

Budget ammissibile
Il bilancio previsionale di una proposta progettuale. Il budget si compone di due parti: i costi ammissibili stimati per il finanziamento UE e le entrate stimate (compreso il finanziamento richiesto). Il bilancio deve sempre essere equilibrato (per cui la spesa deve essere uguale alle entrate). Il bilancio deve essere presentato usando il modulo fornito dalla Commissione europea per la presentazione delle domande di sovvenzione.

Capacità finanziaria del candidato (financial capacity of the applicant)
Costituisce uno dei criteri di selezione per l’assegnazione delle sovvenzioni. La capacità finanziaria indica la capacità del beneficiario di sostenere la propria attività durante tutto il periodo dello svolgimento del progetto. Per permettere questa valutazione, il beneficiario deve compilare il Modulo di Capacità Finanziaria fornito dalla Commissione europea.

Capacità operativa (operational capacity)
Costituisce uno dei criteri di selezione per l’assegnazione delle sovvenzioni e serve a valutare le competenze professionali e organizzative del proponente.

Comitato guida (steering committee)
Comitato che esercita il controllo strategico sul progetto tramite riunioni periodiche nelle quali le persone responsabili della realizzazione del progetto ragguagliano il comitato sullo stato di avanzamento, sulle criticità emerse e sulle eventuali misure correttive da applicare.

Contratto di sovvenzione (grant agreement)
Il Grant Agreement elenca i termini e le condizioni che disciplinano la sovvenzione assegnata, ed entra in vigore alla firma delle due parti, ovvero il beneficiario e la Commissione europea o un’Agenzia Esecutiva.
Può essere modificato entro il periodo di ammissibilità dell’azione, previa l’autorizzazione della Commissione europea.

Contributo in natura (contribution in kind)
Qualsiasi contributo da parte di terzi il cui costo non è sostenuto né dal beneficiario, né dai partner. Può essere costituito da contributi sotto forma di capitali o di attrezzatura, materie prime, lavoro volontario non remunerato, personale di un’altra organizzazione (diversa da quella di partner o beneficiario). Di norma i contributi in natura non vengono considerati costi ammissibili.

Costi ammissibili (eligible costs)
Sono le spese necessarie, sostenute dal beneficiario e dai partner nella realizzazione del progetto. Le procedure interne di resoconto e revisione devono permettere la diretta constatazione della concordanza dei costi e delle entrate relativi all’azione intrapresa, corredati dalle dichiarazioni di resoconto e dalla documentazione di supporto.

Costi diretti (direct costs)
I costi diretti ammissibili sono quei costi direttamente collegati alla realizzazione del progetto o del programma di lavoro, e dunque vi possono essere direttamente ricondotti.

Costi indiretti (administrative/operating costs)
Sono costi ammissibili non identificabili come direttamente collegati alla realizzazione dell’azione, ma che vengono comunque sostenuti in relazione all’azione (possono includere ad esempio, costi per le utenze, costi di locazione, costi per le comunicazioni, costi di segreteria ecc.).

Criteri di ammissibilità (eligibility criteria)
I criteri di ammissibilità rappresentano i requisiti formali per la partecipazione ad un bando, sono indicati nell’invito a presentare proposte e vengono verificati durante la prima fase di selezione delle proposte presentate.

Criteri di assegnazione (award criteria)
I criteri di assegnazione costituiscono la base per valutare la qualità di ogni proposta in relazione agli obiettivi del programma di riferimento. Comprendono sia elementi di carattere qualitativo che quantitativo.

Criteri di esclusione (exclusion criteria)
Sono criteri di natura generale e si applicano a tutti i candidati ad ottenere un finanziamento dalla Commissione. I candidati devono certificare di rispettare le norme contenute negli Articoli 93(1), 94 e 96(2)(a) della Regolamento Finanziario.

Criteri di selezione (selection criteria)
Questi criteri costituiscono la base per valutare la capacità operativa e la capacità finanziaria delle organizzazioni candidate.

Destinatari (target group)
I soggetti che beneficiano di un intervento, un’azione, la realizzazione di un servizio previsto in un progetto comunitario.

Emendamento al contratto di sovvenzione (amendment to a grant agreement)
Un amendment è un atto giuridico che consente alle parti di modificare il contratto di sovvenzione in corso d’opera. Tale documento modifica uno o più termini del contratto di sovvenzione originario, generando nuovi diritti o doveri per il beneficiario della sovvenzione.

Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (GUCE)
Documento ufficiale dell’Unione Europea sul quale vengono pubblicati gli atti legislativi e amministrativi delle Istituzioni comunitarie. La GUCE viene edita quotidianamente in tutte le lingue ufficiali dell’Unione Europea articolandosi in tre Serie:
1) serie Legislazione - GUCE L -, contenente i testi normativi adottati dalle istituzioni comunitarie;
2) serie Comunicazioni - GUCE C -, contenente le proposte normative della Commissione, i resoconti e le interrogazioni del Parlamento, i bandi di concorso;
3) serie Supplementi - GUCE S -, contenente i bandi di gara e gli appalti.

Indicatore (indicator)
Misura sintetica, quantitativa o qualitativa, in grado di fornire la rappresentazione di fenomeni e di riassumerne l’andamento. L’indicatore di realizzazione misura l’esito concreto dell’implementazione delle attività di un progetto. L’indicatore di risultato misura l’effetto diretto generato da un attività a seguito della sua realizzazione. L’indicatore di impatto misura gli effetti generati dal progetto sul medio-lungo termine.

Invito a presentare proposte (call for proposals)
Procedura per la distribuzione delle sovvenzioni disponibili su un determinato programma. L’invito specifica il budget; i criteri di ammissibilità, selezione e assegnazione; la documentazione da presentare; le condizioni del cofinanziamento; le condizioni per la presentazione di proposte; la data in cui è possibile dare avvio al progetto. I bandi sono pubblicati sui siti web della Commissione europea o delle Agenzie esecutive e sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE.

Mandato (mandate)
In base al Grant Agreement, il beneficiario ha la piena responsabilità dell’azione di fronte alla Commissione europea. Il mandato deve essere firmato da ogni partner del progetto per delegare il coordinatore ad agire in sua vece durante la realizzazione dell’azione. Il modello del mandato è fornito dalla Commissione europea e viene allegato al contratto di sovvenzione.

Modulo di identificazione finanziaria (financial identification form)
Modulo, fornito dalla Commissione europea, che il beneficiario deve compilare al fine di attribuire un conto bancario al contratto di sovvenzione. Tale modulo deve essere firmato dal titolare del conto e deve essere certificato dalla banca.

Modulo per la personalità giuridica (legal entity form)
Modulo fornito dalla Commissione europea che il beneficiario deve compilare al fine di rendere possibile l’identificazione della personalità giuridica, deve essere presentato insieme ai documenti di supporto (statuto, numero di registrazione/partita IVA).

Partner
Co-beneficiari e co-organizzatori di un progetto supportato dalla Commissione europea.

Partner associato (associated partner)
Un’organizzazione che partecipa alla realizzazione delle attività del progetto proposto in maniera limitata e collaterale. I costi sostenuti da un partner associato non sono ammissibili, se non sotto forma di rimborso spesa per viaggi e soggiorni pagati direttamente dal beneficiario.

Periodo di ammissibilità (eligibility period)
Il periodo in cui devono essere generati i costi ammissibili, ovvero i costi necessari alla realizzazione del progetto. Il periodo di ammissibilità è definito nel contratto di sovvenzione.

Prospettive finanziarie
Le prospettive finanziarie costituiscono l’inquadramento delle spese comunitarie su un periodo di più anni. Risultano da un accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione e precisano l’ampiezza massima e la composizione delle spese comunitarie prevedibili. Le prospettive finanziarie non corrispondono a un bilancio pluriennale, in quanto la procedura di bilancio annuale resta indispensabile per stabilire l’ammontare effettivo delle spese e la ripartizione tra le varie linee di bilancio.

Revisione esterna (external audit)
Se la sovvenzione richiesta supera i 500.000 Euro è obbligatorio allegare alla candidatura una certificazione prodotta da un revisore contabile autorizzato. Questo deve includere revisioni certificate dell’ultimo anno finanziario disponibile (non anteriori a 18 mesi).

Sub-appalto (Sub-contracting)
Qualunque servizio e/o bene collegato al progetto che sia fornito da terzi che non siano il beneficiario o i partner. I costi diretti collegati alle attività sub-appaltate devono essere chiaramente indicati nel bilancio previsionale.

Valutazione ex ante
Valutazione effettuata prima dell’approvazione di progetto. L’obiettivo è di selezionare e scegliere fra soluzioni d’implementazione alternative.

Valutazione ex post
Valutazione effettuata dopo che è stato ultimato l’intervento. L’obiettivo è valutare se il progetto ha raggiunto gli obiettivi prefissati e con quali modalità, formulando soluzioni e raccomandazioni per futuri sviluppi del progetto.

Valutazione in itinere
Valutazione effettuata a medio termine, quando il progetto è ancora in corso, per verificare la presenza di eventuali deviazioni dal progetto originario ed eventualmente definire azioni correttive.


Fonte:

Enterprise Europe Network, Manuale operativo per l’accesso ai programmi europei a gestione diretta.